In questa guida mettiamo a disposizione alcuni consigli utili su come utilizzare la cyclette per dimagrire.

Mantenersi in forma, tonificare, perdere peso. Obiettivi sempre più difficili da raggiungere in inverno, visto il tempo. Ecco perché molti si affidano ad attrezzi da palestra acquistabili anche per la casa, come stepper, tapis roulant e cyclette. Oggi vedremo come dimagrire con questo strumento.

La cyclette è un attrezzo adatto a tutte le età e alle esigenze di dimagrimento. L’ideale per chi desidera eseguire un allenamento aerobico intenso per perdere peso e migliorare la propria condizione.

Infatti, se la si utilizza per allenarsi in maniera costante, la cyclette, oltre a garantire la perdita di peso, è in grado di apportare numerosi benefici
-Miglioramento della circolazione sanguigna.
-Aumento della capacità polmonare.
-Tonificazione delle gambe.

Anche se durante le sedute di allenamento con la cyclette vengono utilizzati solo i muscoli delle gambe, perlopiù i quadricipiti e in via secondaria i polpacci, essa permette di ottenere ottimi risultati sul lungo periodo. A patto ovviamente di essere costanti nell’allenamento e di impegnarsi duramente.

Non è un mistero infatti che quando ci si allena e si vogliono ottenere dei risultati concreti in termini di perdita peso, la motivazione è alla base di tutto. Sono molti quelli che smettono di pedalare dopo qualche settimana di allenamento, sfiduciati dall’assenza di progressi, probabilmente perché ignorano che per ottenere risultati soddisfacenti, specialmente quando si è fortemente sovrappeso o fuori allenamento, è necessario impegnarsi per un lungo periodo. In questi casi pretendere di smaltire tutto il peso in eccesso in poche settimane è sbagliato.
Con la giusta dose di impegno e perseveranza qualunque obiettivo di dimagrimento, l’importante è seguire delle regole fondamentali.

Pedalando su una cyclette è possibile consumare circa 350 calorie all’ora. Ovviamente il dispendio energetico è legato ad una lunga serie di fattori come il peso corporeo, l’intensità e la durata dello sforzo. Quasi tutte le cyclette sono dotate di uno schermo dove risulta essere possibile visualizzare le calorie indicative consumate nel corso dell’attività aerobica e il grado di sforzo.
Le cyclette più elaborate permettono di regolare lo sforzo in maniera precisa.
Per ottenere buoni risultati in termini di dimagrimento, è fondamentale raggiungere la propria soglia aerobica e allenarsi costantemente, per almeno tre volte a settimana.

Come Allenarsi con la Cyclette per Dimagrire

Fase di riscaldamento
Cinque – dieci minuti di pedalata leggera.

Prima fase – Allenamento base
Venticinque minuti di pedalata a ritmo buono per permettere all’organismo di entrare nella zona aerobica.

Seconda Fase – Fase intensiva
Venticinque minuti di pedalata veloce e intensa per smaltire i grassi in eccesso.

Defaticamento
10 minuti di pedalata lenta per smaltire il carico di lavoro.

Il programma di allenamento va ripetuto almeno 3 volte a settimana, preferibilmente a giorni alterni. L’ideale sarebbe aumentare di 5 minuti ogni settimana, ponendosi come obiettivo il raggiungimento di 50 minuti di allenamento.

Risulta essere fondamentale fare attenzione a restare sempre nella fascia aerobica senza fermarsi. Se nel corso dei primi allenamenti si è in difficoltà, è possibile concedersi una pausa intermedia di qualche minuto per rifiatare.
Risulta essere inoltre importante prestare attenzione alla postura, che dovrà sempre essere eretta. L’importante è non correre il rischio di andare eccessivamente sotto sforzo, visto che con una pedalata eccessivamente dura, oltre un’ora, si corre il rischio di accrescere in modo eccessivo la massa muscolare.

Prima e dopo ogni seduta di allenamento si raccomanda di eseguire qualche minuto di stretching.

Come Individuare i Valori della Fascia Aerobica

La formula maggiormente impiegata per calcolare la frequenza cardiaca massima è quella di Cooper. Ovviamente è important tenere a mente che si tratta di un metodo non accurato, pertanto va preso come mera indicazione
Fequenza cardiaca massima =220 – Età

Prendendo come riferimento un ragazzo di 30 anni, la sua frequenza cardiaca massima sarà il risultato della seguente operazione
220 – 30 = 190
Ovviamente la frequenza cardiaca massima è un valore limite. Per dimagrire, il battito cardiaco durante l’esercizio dovrà essere mantenuto fra il 65 e il 70% della propria frequenza cardiaca massima.
Per svolgere una seduta di allenamento ottimale sarà dunque sufficiente moltiplicare la frequenza cardiaca massima per 0.65 o 0.70.

Se la frequenza cardiaca si trova al di sotto delle soglie indicate, non impiegheremo il nostro tempo in maniera ottimale per smaltire i grassi in eccesso e per ottenere i medesimi risultati saremo costretti ad aumentare le sessioni di allenamento.
Per un allenamento che permette di smaltire i grassi è necessario lavorare nella fascia aerobica tenendo a mente che i primi venti o venticinque minuti servono solo da preparazione. In questa prima fase, difatti, prendiamo energia dagli zuccheri. Una volta superati i 20 o 25 minuti, il nostro organismo inizierà a produrre energia bruciando i grassi e di conseguenza inizieremo a dimagrire.

Durante l’allenamento è fondamentale non superare mai il 75% di frequenza cardiaca massima, visto che in caso contrario si rischia di incorrere nel catabolismo muscolare, si bruciano i muscoli invece delle riserve di grasso, inoltre si può finire per sottoporre il cuore ad un affaticamento eccessivo se non si è allenati.
Se non si dispone di una cyclette munita di sensore che consente di controllare la frequenza cardiaca, è possibile misurarla acquistando un cardiofrequenzimetro con fascia toracica.

A prescindere da ciò, per evitare contraccolpi ed infortuni è fondamentale non forzare. Se ci si sente affaticati più del dovuto, meglio
fermarsi.

Consigli per Utilizzare la Cyclette

Per rendere l’allenamento più piacevole e darsi la carica, l’ideale sarebbe ascoltare musica durante le sedute sulla cyclette. Utile anche guardare la tv, ovviamente evitando di distrarsi troppo, visto che si potrebbe finire per perdere il ritmo.

Un altro consiglio utile è quello di allenarsi nelle prime ore del mattino. L’ideale sarebbe iniziare l’allenamento fra le 6.00 e le 9.30, prima di fare colazione, visto che nelle ore mattutine il metabolismo tende a bruciare molte più calorie.

Se ciò non è possibile, meglio allenarsi dopo avere digiunato almeno quattro ore. Infine occorre darsi un obiettivo preciso in termini di dimagrimento, avere un traguardo da raggiungere ci aiuterà a non mollare.