Se hai intenzione di dedicarti all’home fitness, e di realizzare una palestra casalinga per risparmiare sull’iscrizione in palestra, allora dovrai avere chiaro in mente il numero e la tipologia di attrezzi da acquistare e da installare nel tuo appartamento. Da questo punto di vista, è importante che tu sappia che oggi molti degli attrezzi professionali presenti in tutte le sale pesi possono essere acquistati anche in versione domestica, per via di prezzi sempre più accessibili e di dimensioni sempre più compatte. Dato che la tecnologia ed il mercato ti offrono questa interessante possibilità, potresti ad esempio voler portare a casa tua il vogatore, un attrezzo eccezionale in grado di allenare l’80% dei muscoli del tuo corpo, dunque completo come pochi altri attrezzi al mondo. Proprio per questo oggi vedremo come scegliere un vogatore.

Innanzitutto c’è una cosa che devi considerare, prima di capire come scegliere un vogatore, parliamo di uno strumento professionale comunque molto costoso, dunque esistono una serie di aspetti che dovrai studiare in modo molto approfondito, per compiere una scelta realmente coscienziosa e adatta alle tue esigenze di allenamento. Per esempio, dovrai considerare aspetti quali la tipologia della resistenza, la regolazione del livello della resistenza, la struttura, le dimensioni del vogatore, la sua portata di utilizzo e ovviamente la presenza dello schermo per gestirlo con facilità. Infine, anche la comodità ed i materiali sono due elementi che hanno il loro peso in fase di scelta. Vediamo dunque di approfondire ognuno di questi aspetti.

Tipo di Resistenza del Vogatore

Quando decidi di acquistare un vogatore, la prima cosa che devi analizzare è la tipologia di resistenza di questo attrezzo, parliamo, infatti, dell’elemento in assoluto più importante, che può pesantemente influenzare aspetti quali la qualità della simulazione del remo in acqua, la silenziosità dell’apparecchio, le sue dimensioni e dunque lo spazio dovrai dedicare ad ospitare questo attrezzo comunque ingombrante. Da questo punto di vista, esistono quattro tipi di resistenze.

Resistenza idraulica
Il vogatore a resistenza idraulica è in grado di simulare la resistenza opposta dall’acqua al remo grazie alla presenza di due pistoni, ognuno dei quali contenenti olio o aria, si tratta della tipologia più diffusa, che è possibile trovare nelle piccole palestre. I vantaggi di questa tipologia di resistenza sono innegabili, le dimensioni, nonostante siano ridotte, ti assicurano la presenza di un apparecchio davvero simile ad una barca a remi.
Inoltre, si tratta dell’apparecchio più economico in commercio, dunque perfetto per una palestra casalinga senza troppe pretese, anche perché spesso è persino ripiegabile. Purtroppo, questa tipologia di resistenza è anche quella in grado di simulare con minore efficacia la vogata, i bracci sono infatti fissi, e non consentono movimenti laterali o circolari tipici del canottaggio. Per questo motivo, potrebbe non essere la scelta ideale per un canottiere esperto, ma al contrario consigliata per chi inizia.

Resistenza ad aria
Il vogatore con resistenza ad aria è un apparecchio decisamente più classico rispetto al precedente. In questo caso, infatti, l’attrezzo somiglia piuttosto ad una comune panca per sala pesi, con l’aggiunta di un volano a pale che, attivato dalla vogata, utilizza la resistenza dell’aria per simulare quella dell’acqua sui remi. Nonostante non sia esteticamente simile ad una barca, il vogatore con resistenza ad aria consente un’esperienza molto più realistica. Purtroppo, questo vogatore è rumorosissimo e molto ingombrante, anche se ha un prezzo più che abbordabile.

Resistenza magnetica
Il vogatore con resistenza magnetica è di fatto l’evoluzione tecnologica di quello con resistenza ad aria, la logica del funzionamento di questo attrezzo è la medesima, con la piccola differenza che in questo caso la resistenza viene creata da una serie di magneti elettrici. Questo significa che l’apparecchio si dimostra particolarmente silenzioso, ma a scapito del realismo, in questo caso, infatti, la resistenza non è progressiva ma uniforme, dunque non somiglia molto alla remata.

Resistenza ad acqua
L’ultima tipologia di vogatore è quello con resistenza ad acqua, in assoluto la scelta migliore che tu possa fare, ma anche la più costosa. In questo caso la fedeltà alle barche a remi è assoluta, non solo per una questione di estetica e di design, ma anche è soprattutto per via della qualità della simulazione della vogata, che viene riprodotta molto fedelmente da un sistema ad albero che collega i due remi ad una serie di pale che trovano la resistenza dell’acqua contenuta dalla tanica dell’attrezzo. Si tratta, non a caso, della scelta prioritaria per un canottiere professionista, ma spesso il prezzo rende questa tipologia di attrezzo proibitiva. Infine, da sottolineare che il rumore delle pale e dell’acqua rendono questo attrezzo abbastanza rumoroso.

Livelli di Resistenza del Vogatore

Come ogni attrezzo da home fitness che si rispetti, anche il vogatore dovrebbe sempre darti la possibilità di regolare il livello della resistenza, per personalizzare lo sforzo che farai durante l’esercizio con l’attrezzo. Da questo punto di vista, acquistando un vogatore a resistenza magnetica o idraulica avrai sempre la certezza della presenza di una manopola per regolare i diversi livelli di resistenza, nel primo la resistenza sarà di tipologia elettrica, mentre nel secondo meccanica.

Da sottolineare, comunque, che nel caso dei vogatori a pistone a basso costo potresti non trovare un livello di regolazione, nei modelli più avanzati e costosi, invece, spesso è possibile trovare la manopola di regolazione indipendente per ognuno dei due remi. Anche i vogatori ad aria possono presentare questa possibilità, cosa che invece diventa piuttosto rara per i vogatori ad acqua. Infine, è bene che tu sappia che i suddetti livelli possono variare da 5 a 20.

Struttura di un Vogatore

Quando ti chiedi come scegliere un vogatore, la struttura, la portata ed i materiali rappresentano altri fattori decisivi per il tuo acquisto. Per quanto concerne la struttura, generalmente quelli idraulici e a pistone sono i più comodi da conservare, in quanto sono piatti e poco pesanti, e possono essere tranquillamente collocati sotto al letto. Quelli magnetici e ad aria sono invece più ingombranti e alti, ma possono essere piegati e riposti in verticale, spostandoli agilmente grazie alla presenza di rotelle. Quelli ad acqua sono invece i più ingombranti, perché non possono essere piegati, in questo caso, però, hai comunque la possibilità di sistemarli a parete in posizione verticale.

Parlando di struttura e dimensioni, anche la portata assume una grande importanza. Questo valore stabilisce il peso di chi può utilizzarlo, e di conseguenza anche il peso dell’attrezzo stesso. In questo senso, generalmente un vogatore può pesare dai 110 chili fino ad arrivare ai 130 chili, e può supportare un peso che va dai 90 chili ai 140 chili.

Infine, dalla portata dipende anche la comodità d’utilizzo in base all’altezza, se sei più alto di un metro e 80, assicurati di acquistare un vogatore che ti consenta di usarlo senza stare scomodo. Purtroppo, da questo punto di vista, quelli a pistoni si dimostrano spesso inutilizzabili per le persone più alte e corpulente.

Infine, il capitolo materiali, i vogatori sono generalmente composti da un corpo centrale in acciaio per quanto concerne quelli più pesanti e resistenti, o in alluminio o altre leghe metalliche per quelli più leggeri. Quelli ad acqua, invece, sono sempre realizzati in legno.

Oramai quasi tutti i vogatori in commercio sono dotati di schermi digitali, proprio come una cyclette o un tapis roulant, la presenza di questi dispositivi ti permette di monitorare una serie di valori corporei e di impostare programmi personalizzati in base alla tipologia di allenamento, più o meno intensa, che desideri fare. Grazie allo schermo potrai, per esempio, conoscere in tempo reale dati quali il tempo trascorso sull’attrezzo, le calorie bruciate, i chilometri percorsi, il numero di vogate, le pulsazioni e così via. Inoltre, come già anticipato, i vogatori con schermo solitamente mettono anche a tua disposizione diversi programmi preimpostati per allenare, per esempio, l’esplosività, la resistenza o la velocità.

Per quanto concerne la comodità, assicurati sempre che i bracci o la mono impugnatura del vogatore siano dotati di rivestimento in gomma antiscivolo, per via del sudore, e che il seggiolino sia ergonomico e possibilmente con la tipica forma a sedere. Anche il poggia piedi deve essere di grande qualità e assicurarti una presa solida e stabile, per evitare movimenti inconsulti delle caviglie.

Prezzi Vogatore

Esistono altre considerazioni da fare durante la scelta del vogatore, ed una di queste riguarda la marca, solitamente, le marche più famose ti consentono di poter personalizzare la vogata mettendoti a disposizione programmi di qualità agonistica, ma questo alza ovviamente il costo dell’attrezzo. In ogni caso, quasi mai la marca influenza la qualità dei materiali, che possono essere ottimi anche in caso di brand sconosciuti o di attrezzi meno costosi.

Infine, scegliamo di chiudere la nostra guida su come scegliere un vogatore con una precisazione sul prezzo. Questi attrezzi, infatti, si suddividono in tre fasce, la fascia economica comprende spesso i vogatori idraulici con un minimo di 5 livelli di regolazione ed uno schermo base, e presenta prezzi che si aggirano intorno ai 300 euro. La fascia media, invece, parte da 400 euro a 700 euro e comprende i vogatori magnetici e ad aria, con schermo avanzato e alle volte anche con 20 livelli di resistenza. Infine, la fascia alta, in questo caso il prezzo si aggira intorno ai 700 euro e alle volte può anche superare i 1000 euro, ma in cambio ti mette a disposizione schermi davvero professionali e programmi avanzati.