Gli stepper sono sicuramente tra gli attrezzi più utili per gli uomini e le donne appassionati di fitness. Di fatto, si tratta di attrezzi dalla struttura molto semplice, somigliano alle cyclette ma, al posto dei pedali e del sellino, montano due pedane per i piedi. Il loro sistema di funzionamento non è particolarmente complesso, usando le pedane, gli stepper simulano il movimento in verticale che i piedi compiono salendo gli scalini. Ciò ovviamente avviene sul posto, ma ottimizza lo sforzo e soprattutto consente di bruciare molte chilocalorie, in base all’intensità di utilizzo e agli esercizi svolti sullo stepper.

Il problema, più che altro, è capire quale attrezzo acquistare, esistono difatti diverse tipologie di macchinari di questo tipo sul mercato. Dunque l’unico modo per capire come scegliere lo stepper, è conoscere ogni particolare o dettaglio di questo strumento.

Per comprendere quali elementi pesare prima della scelta dello stepper più adatto ai tuoi bisogni, ci sono diversi fattori che è il caso di analizzare e di chiarire. Se da un lato la struttura dello stepper è quasi sempre identica, con poche eccezioni, dall’altro lato possono essere presenti diverse tipologie di questo macchinario. Come, per esempio, lo stepper classico, il mini stepper e il mini stepper obliquo, che ti consente anche di effettuare i movimenti laterali dei piedi. L’acquisto di uno stepper, poi, dipende pure dalla qualità del prodotto e di conseguenza dal brand produttore, alcuni marchi eccellono in questo campo, mentre altri sono più economici e producono stepper meno performanti. Vediamo quindi di approfondire tutti questi temi.

Caratteristiche di uno Stepper

Prima di analizzare tutte le singolarità dei diversi modelli di stepper, è bene che tu conosca quale risulta essere la struttura generica che appartiene a questi strumenti. Intanto, ogni stepper monta un doppio manubrio che ti consente di sostenere il movimento appoggiandoti con le mani a essi. Poi, la struttura superiore del macchinario include anche uno schermo che ti mostrerà tutti i dati relativi alla tua prestazione sportiva, per esempio le pulsazioni del cuore, ma anche le chilocalorie bruciate e il tempo di utilizzo.

Tutti i dati comunicati dallo stepper vengono raccolti dai sensori collocati sulle impugnature del macchinario. Gli stepper più avanzati, poi, sono dotati di diversi programmi che ti serviranno per gestire in totale autonomia il carico degli esercizi, dunque programmi per esperti, ma anche per principianti. Infine, lo stepper possiede le già citate pedane che serviranno per l’alloggiamento e la sicurezza dei tuoi piedi.

Tipologie Stepper

Come ti abbiamo già indicato, la maggioranza delle difficoltà che potresti avere quando cerchi di capire come scegliere uno stepper, emergono per via della presenza di diversi tipi di macchinari. Tra le altre cose, ognuna delle tipologie che vedremo di seguito altro non è che una categoria che potrebbe pure contenere al suo interno diverse varianti del macchinario.

La prima tipologia è lo stepper vero e proprio, si tratta dello stepper che tipicamente trovi nelle palestre. Questo significa che è abbastanza ingombrante e altamente tecnologico, oltre che molto pesante, la struttura, infatti, è composta da acciaio rinforzato. Cosa che rende questo stepper molto più stabile sul pavimento, dunque più idoneo per la protezione delle articolazioni delle caviglie e delle ginocchia. Lo stesso concetto può essere applicato alla componente digitale di questo stepper, il software è molto più complesso del normale, quindi ti permette di svolgere allenamenti diversi, con programmi diversi e con differenti livelli di intensità. Sono anche presenti tutti i dati necessari sullo schermo. Parliamo dunque dello stepper professionale per eccellenza.

Il secondo tipo di stepper è il mini stepper. Questo macchinario è pensato per le persone che desiderano un prodotto economicamente più accessibile rispetto allo stepper professionale. La variante viene caratterizzata da una struttura semplice, meno resistente e meno solida rispetto al precedente esempio. Ma il movimento verticale dei piedi è ugualmente di ottimo livello, in quanto viene garantito dalla presenza di una tecnologia a pistoni idraulici molto affidabile. Considera, comunque, che anche il mini stepper ha in dotazione un computer e uno schermo digitale, nonostante ci siano meno programmi di allenamento, sono anche presenti dati come le chilocalorie consumate. Volendo giungere ad una conclusione, il mini stepper è una soluzione particolarmente consigliata per l’home fitness, e per chi dispone di pochi soldi.

La terza e ultima tipologia di stepper è il mini stepper obliquo. In questo caso si parla di un macchinario diverso, anche se in apparenza simile allo stepper classico. Questo perché il mini stepper obliquo non si limita a consentire i movimenti in verticale dei piedi, ma anche quelli laterali. Risulta essere uno strumento che viene spesso utilizzato dalle persone che hanno bisogno di allenare le specifiche articolazioni del ginocchio e della caviglia, magari in seguito ad un infortunio. Il movimento obliquo, infatti, consente di sollecitarle maggiormente. Infine, non bisogna mai confondere lo stepper con lo step, nonostante il nome sia praticamente identico, gli step altro non sono che piattaforme utilizzate alla stregua di gradoni.

Conclusioni

Oggi abbiamo visto come scegliere lo stepper. In questa guida, infatti, abbiamo appurato quali elementi possono fare la differenza durante la fase d’acquisto del macchinario. Per riassumere quanto detto, abbiamo compreso che la solidità del telaio è una componente molto importante, così come la varietà dei programmi pre impostati che lo stepper ha memorizzato all’interno del proprio software. Anche la presenza di accessori come gli elastici potrebbe aggiungere qualcosa al prodotto. Ma qui intendiamo sottolineare quanto conti il marchio per la scelta di uno stepper che sia professionale e di qualità, acquistare un stepper realizzato da un produttore noto, significa anche portarsi a casa uno strumento affidabile, per via dell’esperienza di chi l’ha progettato. Questo significa che partire da una logica di risparmio, non è mai consigliabile per acquisti di questo tipo, lo stepper deve essere scelto di qualità, e la qualità ha sempre un suo costo.

Se parliamo dei macchinari pensati specificatamente per l’allenamento domestico, Turner è sicuramente una delle aziende leader del mercato. I suoi stepper sono infatti consigliati alle persone che hanno intenzione di dedicarsi all’home fitness, sono moderni ma anche compatti, dotati di software all’avanguardia ma mai complessi da usare. In altre parole, la perfetta via di mezzo fra praticità e professionalità. Gli stepper migliori prodotti da questo marchio sono Wide Stepper e Stepper ST2000, il primo è pensato per chi ha poco spazio in casa, ma non vuole rinunciare a nessuno degli elementi visti in precedenza. Il secondo, invece, è ancora più compatto, in quanto pieghevole.

Altre aziende specializzate nella produzione di stepper di qualità, sono Carnielli e Rovera. Carnielli è famosa per via delle cyclette, mentre Rovera è nota per via di stepper molto utili per consentire diversi carichi di allenamento, e per l’utilizzo di tecnologie innovative. I modelli di stepper più gettonati prodotti da Carnielli sono mini stepper cross e il modello twist, oltre al modello base. Questi macchinari posseggono specifiche particolari, come la regolazione del manubrio e la possibilità di personalizzare la resistenza dei pistoni. Anche Rovera commercializza una versione twister dello stepper base, un modello che consente un allenamento totale dei glutei e delle gambe, grazie alla regolazione dei livelli di tensione.