I guanti da fitness non sono un accessorio votato alla moda e un mero orpello stilistico da indossare per fare scena o per differenziarsi dagli altri. Se hai già frequentato una palestra, ti sarà capitato di vedere molte persone indossarli, e ti sarai chiesto per quale motivo dovresti farlo anche tu.

Noi oggi cercheremo di spiegarti sia perché dovresti utilizzarli sempre e comunque, che come scegliere i guanti da fitness più adatti alle tue esigenze. Sebbene in apparenza possano sembrare tutti uguali, infatti, esistono delle caratteristiche che li differenziano e che potrebbero rendere alcuni guanti da palestra migliori di altri. A te, non resta altro da fare che proseguire con la lettura di questa guida.

Per iniziare, è il caso che tu sappia che, quando si parla di guanti da fitness, ci si riferisce indistintamente a qualsiasi tipologia di guanto pensato per l’uso in palestra, dunque, almeno in questo caso, fitness e palestra rappresentano due sinonimi. Detto questo, come ti abbiamo già accennato, un paio di guanti da fitness dovrebbe possedere delle specifiche tecniche in grado di renderlo davvero utile per tutte le operazioni aventi a che fare con manubri e bilancieri. Per esempio, alcune di queste caratteristiche fondamentali sono l’imbottitura sul palmo e la superficie rinforzata sul dorso. Entrambi i fattori hanno uno scopo preciso, evitare che lo sfregamento con i pesi possa fare comparire i fastidiosissimi calli. Esistono comunque altri dettagli che meritano di essere approfonditi.

Oltre all’imbottitura del palmo e al dorso rinforzato, devi sempre verificare la presenza di altri elementi distintivi. Per iniziare, l’impugnatura ergonomica, che serve per evitare che il bilanciere o il manubrio possano scivolarti via dalla mano, e magari caderti su un piede, facendoti molto male. Per questa ragione, assicurati sempre di acquistare dei guanti dotati di questa caratteristica, è bene che l’impugnatura sia anche antiscivolo, per evitare che il sudore possa rendere molto più instabile del normale la tua presa sulle superfici metalliche o in plastica di manubri e altro.

Inoltre, è importante che i guanti da fitness siano anche particolarmente aderenti, una cosa che li differenzia da altre tipologie è la presenza di un elastico doppio in corrispondenza dell’attaccatura del polso. Un elemento che ti consentirà di sentire i guanti come se fossero una seconda pelle. Nei guanti da palestra più professionali, poi, è possibile trovare una banda fissante in velcro per stringerli in base alle dimensioni del tuo polso.

Un altro aspetto importantissimo, se non addirittura fondamentale, è la taglia dei guanti da fitness. A parole la questione potrebbe sembrare di facile risoluzione, basterebbe provarli, per verificare se la taglia calza alla mano, oppure se risulta essere troppo stretta o troppo larga. In realtà, per chi acquista su Internet, questa possibilità non è ovviamente presente: poco male, perché c’è comunque un sistema per giungere ad una conclusione affidabile.

Vediamo come fare questa scelta senza avere la possibilità di provarli. In pratica devi, per prima cosa, prendere la misura della circonferenza delle mani, per farlo devi misurare questo valore escludendo la nocca del pollice. Questo valore è generalmente compreso tra 19 centimetri e 25,5 centimetri, la prima è la misura XS, mentre la seconda è la XXL. In mezzo trovi la S, 20 cm, la M, 21 cm, la L, 22 o 23 cm, e la XL, 24 cm. Nel caso in cui la misura dei guanti sia espressa in pollici, ecco la scala corrispondente di valori, XS 7,5 pollici, S 8 pollici, M 8,5 pollici, L 9 pollici, XL 9,5 pollici e infine XX, dai 10 ai 10,5 pollici.

Quando valuti l’acquisto di un paio di guanti da fitness, proprio perché sembrano tutti uguali, potresti avere la tentazione di andare al risparmio, questo è uno dei peggiori errori che tu possa commettere, perché la qualità dei guanti non è mai sacrificabile. Considera che con una spesa di circa 30 euro, potrai portarti a casa un paio di guanti composto da materiali affidabili e dotati di tutte le caratteristiche sopraelencate. Inoltre, per risparmiare qualche euro, potresti in realtà spenderne il doppio, questo perché nessun guanto dura per sempre, e generalmente quelli di scarsa qualità dopo circa 4 o 5 mesi sono già da buttare.

Quelli composti da ottimi materiali e da buone imbottiture, invece, possono arrivare a durare fino a 12 mesi. Un discorso simile può essere applicato alle cuciture, se non sono professionali, la parte dell’imbottitura potrebbe presto separarsi dal resto del guanto, costringendoti a buttare quel paio appena acquistato. Infine, dalla qualità delle cuciture dipende anche la possibilità di lavarli senza provocare danni alle stesse, ad ogni modo, i guanti professionali hanno sempre un’etichetta che ti mostra la corretta modalità per il loro lavaggio.