La palestra è un hobby che appartiene a molti italiani, aiuta a mantenersi in forma, a scandire i ritmi di una giornata altrimenti totalmente assorbita da studio o lavoro, e ovviamente aiuta anche la nostra vita sociale, dato che ci consente di conoscere tante persone e di fare amicizia. Eppure, non tutti possono permettersi l’iscrizione in palestra, vuoi per una mancanza di tempo, vuoi per un budget che non lo consente.

Poco male, perché è possibile allenare con successo tutti i muscoli del corpo anche a casa nostra, compresi i pettorali, ovvero quel fascio di muscoli che ogni uomo vorrebbe avere sodo e scolpito, per via del suo impatto e della gratificazione psicologica che è in grado di darci.

Come Allenare Pettorali in Casa

Il modo migliore per allenare i pettorali in casa è dedicarsi agli esercizi a corpo libero, sfruttando dunque il nostro peso corporeo. Va poi detto che, se avete un budget che ve lo consente, potreste anche acquistare tutti quegli attrezzi necessari per creare una vera e propria palestra casalinga, così da allenare i pettorali così come fareste normalmente in questi luoghi. Nonostante tutto, però, se avete scelto di allenarvi a casa, con tutta probabilità ciò è dovuto al fatto che non avere le risorse economiche necessarie per iscrivervi in palestra, acquistare questi strumenti, poi, vi costerebbe anche abbastanza. Ecco perché oggi ci concentreremo soprattutto sugli esercizi a corpo libero, con l’unica eccezione del dip con le sedie per allenare i pettorali.

Flessioni

Le flessioni sono un classico intramontabile per i pettorali, ma anche per altri muscoli come ad esempio i tricipiti. Il segreto delle flessioni è uno e uno soltanto, imparare a farle correttamente, dunque senza caricare sulla schiena e sui lombari, effettuando la spinta esclusivamente con petto, braccia e ovviamente addome contratto. Le gambe vanno poi mantenute rigide e dritte, il sedere basso e mai incurvato verso l’alto, e le spalle alte, di fatto, devi creare una sorta di linea retta che colleghi in via immaginaria i talloni con le tue spalle.
Partendo da coricato, con i palmi delle mani che poggiano per terra, dovrai tirarti su e tenere la posizione per un secondo, per poi scendere nuovamente, questo esercizio è ottimo per allenare i pettorali a casa.

Flessioni a Piedi Alzati

Se sei un esperto di flessioni e se hai già avuto modo di allenarti con questo esercizio, puoi aumentare la posta in gioco e passare ad un’altra tipologia di flessioni, più faticosa ma anche più fruttuosa per il tuo allenamento. Viceversa, se devi ancora cominciare, noi ti consigliamo di raggiungere prima un livello buono con le flessioni classiche, e successivamente cimentarti con le flessioni a piedi alzati.

La logica è praticamente la stessa, ma con una importante differenza, questa volta le punte dei piedi non sono appoggiate per terra ma su una panchina. Si tratta di un esercizio spesso praticato nei parchi, ma tu puoi farlo a casa con qualsiasi ripiano, meglio ancora se hai comprato una panca per gli esercizi. La differenza con le normali flessioni è abbastanza evidente, con i piedi alzati, il carico del tuo corpo sui pettorali è di molto superiore, e di conseguenza i risultati arrivano prima.

Flessioni a Braccia Larghe

In realtà esistono anche altre varianti di flessioni, pensate però più che altro per i tricipiti, dunque le flessioni a braccia larghe sono le ultime che analizzeremo nella nostra guida su come allenare i pettorali a casa. Il funzionamento è identico ai due precedenti esercizi, ma anche questa volta c’è una differenza molto importante, le braccia, solitamente collocate con i palmi perpendicolari alle spalle, in questo caso vanno allargate. Ciò aumenta notevolmente il carico di lavoro che devono svolgere i pettorali, dunque non è assolutamente consigliato a chi inizia, ma a chi può già vantare un grado di allenamento molto evoluto, e due pettorali capaci di reggere lo sforzo del sollevamento. Questo esercizio, infatti, minimizza lo sforzo delle braccia spostandolo sul petto.

Allenarsi con il Dip

L’ultimo esercizio che vedremo oggi è il dip, si tratta di veri e propri sollevamenti che, in genere, vengono effettuati nelle palestre sfruttando le parallele. Per farle a casa dovrai ovviamente trovare un’alternativa, puoi per esempio utilizzare un paio di sedie per simulare le parallele, ma assicurati che siano salde, altrimenti potresti farti molto male cadendo.

Vediamo come fare il dip con le sedie. Devi afferrare la sommità dei due schienali contrapposti, sollevare ad angolo retto le ginocchia per creare il vuoto sotto il tuo corpo, e poi sollevarti con la schiena dritta. Inutile dire che anche in questo caso, si tratta di un esercizio che richiede un allenamento già di ottimo livello.