Ogni singolo fascio di muscoli presente nel nostro corpo ha una sua importanza, anche e soprattutto quando pensiamo ad uno scopo estetico. Chi si allena in palestra, infatti, mira ad aumentarne la massa e la definizione anche per questa ragione e chi si allena in modo serio, da professionista, sa perfettamente che le gambe possono diventare un grosso problema. Il motivo è dovuto al fatto che muscoli come i polpacci spiccano su tutti, quando si cammina con i pantaloncini, essendo molto difficili da fare crescere, possono creare degli scompensi visivi molto frustranti per chi mira ad avere un fisico allenato ma equilibrato.

Ecco perché è importantissimo imparare come allenare i polpacci in casa, anche se andate settimanalmente in palestra, vi sarà utile un allenamento domestico, per fare venir fuori questi muscoli così complicati.

Intanto va fatta una precisazione, i polpacci sono facilissimi da allenare. Sostanzialmente, ti basterebbe limitarti a fare le scale quotidianamente, per allenarli in modo molto efficace. Ma c’è un grosso problema di fondo, questi muscoli, più degli altri, sono legati ad una forte predisposizione genetica. Ci sono persone che al primo mese di allenamento ottengono dei polpacci enormi e ben definiti, e altre persone che invece, anche dopo diversi mesi, non riescono a notare il minimo risultato. Risulta essere la natura che stabilisce chi può ottenere cosa, e con i polpacci questa è una regola più vera che mai. Nonostante tutto, è sempre possibile migliorare e, con il sudore e l’allenamento quotidiano, cercare di forzare la mano a madre natura per ottenere dei polpacci migliori e più belli da vedere. Ecco perché oggi vedremo come allenare i polpacci in casa, e tutti gli esercizi che potranno servirti per questa missione.

Come Allenare i Polpacci

Uno dei migliori trucchi per allenare i polpacci in casa o in palestra, e per ottenere dei risultati straordinari, è puntare su serie con ripetizioni numerose e su carichi di lavoro molto ingenti, dato che i polpacci possono tollerare facilmente questo stress. Aumentando carichi, frequenze e pesi, è possibile concentrare tantissimo lavoro in poco tempo, è la tecnica nota come super workout. Certo, dovrai comunque combattere con i dolori legati all’acido lattico, ma questo vale per qualsiasi fascio muscolare. Vediamo come funziona la logica del super workout. Nota anche come tecnica ad alta intensità, devi partire immediatamente con carichi di lavoro molto alti, e successivamente scendere di peso, continuando fino a quando il muscolo non avrà esaurito tutte le sue energie.

Anche le serie alternate sono un ottimo sistema per allenare continuamente i polpacci. In questo caso il funzionamento è diverso, non cambiano gli esercizi, ma le tempistiche. Questo significa che potresti ad esempio allenare i polpacci 3 o 4 volte ad ogni sessione, quando stacchi dai pettorali, poi dopo aver fatto i bicipiti, le spalle o gli altri gruppi muscolari. Anche questo metodo allena in modo massiccio i polpacci, e consente di spalmare lo sforzo e dunque la fatica alle gambe.

Calf Raise

Adesso che conosci le due principali tecniche per aggiungere valore al tuo allenamento dei polpacci, sicuramente vorrai scoprire quali sono gli esercizi più interessanti che puoi fare a casa tua. Cominciamo dal calf raise, ovvero dal classico allenamento per potenziare i polpacci a corpo libero. Non si tratta di niente di complicato, dato che devi semplicemente alzare il corpo mettendoti in punta di piedi, sostenere lo sforzo per qualche secondo e successivamente scendere riportando i talloni e le piante a contatto con il pavimento. Ma esistono comunque diverse tipologie di calf raise che puoi sfruttare, il principale è il calf,raise in piedi, che puoi fare preferibilmente appoggiando i palmi delle mani ad una parete, per mantenere l’equilibrio del corpo.

Poi c’è il calf raise da seduto, che funziona esattamente come il primo. Questo è un esercizio molto interessante, perché puoi farlo anche quando sei al Pc oppure quando ti trovi seduto in ufficio. e puoi farlo anche per tutto il giorno, a seconda del tuo grado di tolleranza e di allenamento. Per quanto concerne le serie, il nostro consiglio è di concentrare 100 ripetizioni in due serie di calf raise in piedi, seguendo la filosofia del super workout. Per il calf raise da seduto, potresti cominciare con 4 serie da 25 ripetizioni l’una, e poi aumentare col tempo le serie o il numero di ripetizioni.

Esiste anche una terza tipologia di calf raise a corpo libero, che puoi fare senza sfruttare i pesi dei macchinari da palestra. Parliamo del calf raise monopodalico. La logica è identica agli altri esercizi, ma con una sostanziale differenz, stavolta devi fare i sollevamenti mantenendoti in equilibrio con le punte dei piedi su uno scalino e, quando scendi, devi abbassare quanto possibile i talloni, forzando la distensione dei polpacci, è un esercizio molto faticoso, e devi stare attento quando lo fai. Infine, anche il salto della corda è ottimo.